Cagliari Free Zone: la progettazione e la tipologia di interventi

A seguito della necessità di individuare ed adibire agli scopi ed alle attività proprie della “Zona franca” un’area del Porto canale, è stato predispone nel mese di ottobre 2013, un progetto di massima che riporta tutte le indicazioni emerse nei vari incontri e riunioni tra gli Enti coinvolti nella costituzione della Zona franca.

Introduzione

E’ stato individuato all’interno della zona attualmente recintata, in prossimità del piazzale di banchina del molo di levante del Porto canale, un lotto di circa sei ettari, ricadente nelle aree di proprietà consortili. Il lotto verrà recintato sui quattro lati e vi si potrà accedere, attraverso due varchi di dodici metri ciascuno, uno sul lato nord (in entrata ed in uscita), che collega la Zona franca con le aree 02, e l’altro sul lato sud (anch’esso in entrata ed in uscita), che collega in modo diretto la Zona franca con le aree operative portuali. Il costo totale dell’intervento era stato stimato in 900.000,00 euro oltre gli oneri per la sicurezza e per le somme a disposizione dell’Amministrazione appaltante

Consulta la scheda dei costi di massima

Ipotesi progettuale

Palazzine All’interno del lotto verranno realizzate due palazzine, di 120 mq ciascuna, per gli operatori della “Zona franca” l’altra per le attività doganali di controllo e sicurezza. Palazzina uffici Zona franca/attività doganale L’edificio, adibito per le attività proprie della Zona franca, è stato ubicato in prossimità del lato nord, mentre l’edificio per le attività doganali è stato strategicamente ubicato in prossimità del varco sud, in quanto lì verranno svolte le attività di controllo, sicurezza e sanitarie più delicate.

Viabilità E’ stata ipotizzata una viabilità con carreggiata a doppio senso di marcia con sezione stradale di 10 m.. Lo sviluppo di tale tracciato consente un uso della stessa viabilità più elastico, in quanto, a scelta delle autorità doganali, potrebbe essere utilizzata o con il doppio senso di marcia o con un solo senso di marcia (con indirizzo del traffico in senso antiorario).

Illuminazione E’ stata ipotizzata su tutto il perimetro dell’area della Zona franca un impianto di illuminazione, a supporto di quello di video sorveglianza, che consente di illuminare sia esternamente che internamente il perimetro.

Destinazione d’uso loti In destra ed in sinistra, dell’edificio doganale, sono stati tracciati due lotti di 1600 mq ciascuno, uno per il controllo e l’altro per la sicurezza/attività sanitarie ed un altro lotto delle stesse dimensioni ubicato in destra della palazzina Zona franca, adibito a controllo, posizionato esattamente in fregio al varco nord. Il resto dell’area è stata provvisoriamente adibita ad attività commerciali per un totale di 35.000 mq.

Dati tecnici/progettuali invariati Le palazzine avranno tutti i servizi idrici (acqua potabile ed industriale e fognaria), elettrici, telematici e impianti di condizionamento. Il lotto sarà, attraverso una serie di telecamere fisse e mobili, telecontrollato sia all’interno che all’esterno. Le due palazzine verranno consegnate con gli arredi (scrivanie, sedie, mobili, comPuters, etc.), necessari e opportuni, per lo svolgimento delle attività previste.

Recinzione In questa prima ipotesi, essendo già esistenti sui tre lati del lotto individuato una recinzione in calcestruzzo e ORSOGRILL, occorrerà realizzare solo un tratto di 330 metri circa della medesima tipologia di recinzione esistente.

Varchi Al fine di consentire l’accesso al lotto verranno realizzati due varchi in ORSOGRILL, previa demolizione della recinzione esistente. L’accesso è garantito con la viabilità interna del Porto canale, mediante una bretella con relativo tombamento e rivestimento del canale a cielo aperto per il defluimento delle acque di pioggia.

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